
XXXIV
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Evento nazionale di partecipazione attiva e di raccolta pubblica di fondi
Sabato
21 e domenica 22 marzo 2026
www.giornatefai.it
–
www.fondoambiente.it
Possibilità di rinnovare l’iscrizione o di iscriversi al FAI in loco
Sabato 21 e
domenica 22 marzo 2026 ritornano le “Giornate FAI di Primavera - edizione
2026 ” del Fondo per l’Ambiente Italiano:
un grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e
paesaggistico del nostro Paese, alla scoperta o riscoperta di tesori di
storia, arte e natura, visite a luoghi solitamente inaccessibili o poco
conosciuti aperti a tutti grazie ai volontari della Fondazione, con
visite a contributo libero (elenco dei luoghi aperti e modalità di
partecipazione su
www.giornatefai.it).
Il Gruppo FAI
di Cividale del Friuli con i propri volontari e con gli Apprendisti
Ciceroni® -
gli studenti dell'Istituto tecnico economico e tecnico agrario
“Paolino d’Aquileia” vi porta a poca distanza da Cividale del
Friuli, sulle dolci colline di Ipplis di Premariacco dove sorge la
cinquecentesca villa-castello ROCCA BERNARDA, luogo iconico del Friuli
Orientale per la bellezza straordinaria del paesaggio, l’originalità
dell’architettura perfettamente integra, la storia plurisecolare delle sue
vigne.
Come per le
passate edizioni, il Gruppo Fai di Cividale del Friuli in occasione delle
GIORNATE FAI DI PRIMAVERA propone un sito del territorio cividalese,
nell’intento di valorizzare anche località periferiche e offrire ai
visitatori un’occasione di scoperta e apprezzamento di luoghi, architetture,
paesaggi e oggetti insoliti non sempre fruibili.

LA ROCCA
BERNARDA
L’originale
villa-castello si pone fra le architetture cinquecentesche più significative
del Friuli Venezia Giulia che fonde in un eclettismo singolare e “ante
litteram” elementi da fortilizio e da villa di campagna, si inserisce in un
contesto panoramico di grande equilibrio e valore, in posizione dominante e
circondata da vigneti, boschi e dolci pendii che disegnano un paesaggio
agrario unico nel suo genere. Costruita e completata nel 1567 dai fratelli
Ippolito e Bernardo Valvason (da qui il nome del luogo), la villa-castello è
una costruzione molto originale, forse su progetto di Giovanni da Udine.
Rimane praticamente intatta nella sua qualità cinquecentesca nonostante gli
avvicendamenti di proprietà e le vicende storiche della zona. Dal 1977
diventa proprietà del Sovrano di Ordine di Malta, uno dei pochi Ordini nati
nel medioevo ancora attivi e oggi dedito a opere di carità e conservazione
culturale.
Il Gruppo Fai di Cividale
del Friuli ha strutturato la visita in due aperture distinte e
diverse per permettere una conoscenza approfondita e accurata di un sito
unico nel suo genere e del suo paesaggio.

La Rocca Bernarda: intrecci di-vini di arte e poesia
La visita interna alla
Rocca Bernarda sarà un percorso immersivo tra storia, arte, poesia e cultura
del vino. Gli ambienti della villa racconteranno secoli di vita
aristocratica e letteraria: dalla Camera Rossa con il prezioso lampadario in
cristallo di Boemia, anticamente il salotto di conversazioni maschili, alla
Sala delle Poesie con uno splendido fogolar, dove i versi friulani e
internazionali dialogheranno con la luce e gli arredi storici. Potrete
ammirare le stanze, decorate con affreschi dal ‘700 al ‘900 e arricchite da
cicli pittorici di stili differenti armonizzati tra loro. Grandissima
attenzione meritano le grottesche dell’Orangerie, attribuite alla scuola di
Giovanni da Udine e gli stemmi nobiliari dei proprietari della Rocca
Bernarda voluti dalla contessa Perusini. Un luogo questo, con il soffitto
color cielo che darà l'impressione forte di trovarsi all'aperto anche se si
è al chiuso. Una piccola esposizione di fotografie storiche poi, tra cui le
carrozze conservate a Villa Manin, completeranno il racconto visivo.
Il percorso che
eccezionalmente farà conoscere tutte le sale e le particolarità del luogo (
come la splendida torre del tea) della villa - fortezza vi farà scoprire
arredi unici come la cassettiera austriaca visibile in regione solo a
Miramare e la chiesetta di San Bernardo con altare ligneo, con una vista che
si apre sul giardino all’italiana, dove il glicine secolare e la geometria
armonica andranno a mitigare la severità dell'interno, creando un dialogo
perfetto tra "un dentro storico ed un fuori contemporaneo". Si passerà poi
alla barricaia con soffitti a volta originali e scalpellature emerse sotto
l'intonaco dall'ultimo restauro, traccia di una storia non ancora
completamente svelata. Figuranti in costume nobiliare, in collaborazione con
l’Associazione del Palio di Cividale del Friuli, e momenti di lettura di
versi poetici restituiranno l’atmosfera di un autentico salotto letterario,
rendendo questa apertura un’esperienza immersiva e suggestiva che intreccerà
arte, poesia e vino e vi lascerà senza parole.
ORARI E INDICAZIONI DI
VISITA
Sabato 21 e domenica 22
marzo: dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 (ultimo ingresso alle
12,30 ed alle 17,30).
Turni di visita composti da massimo 25 persone con partenze ogni 30 minuti.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni
dell'Istituto tecnico economico e tecnico agrario
“Paolino d’Aquileia”.
Contributo consigliato a partire da 5 €
SOLO DOMENICA presenza di figuranti “Nobiltà Feudale” di Cividale del Friuli
Precedenza agli iscritti FAI fino a capienza consentita.
In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la
prima volta.
I Paesaggi
poetici di Carlo V: dove la natura diventa forma
Rocca Bernarda
rappresenta il presidio di” Terre dei Cavalieri” sui Colli Orientali del
Friuli, una delle denominazioni vinicole più prestigiose d'Italia. La Tenuta
si estende su circa 200 ettari a Premariacco di cui 40 dedicati
all'agricoltura di qualità ed incarna l'incontro tra tradizione secolare e
territorio vocato. In epoca romana la collina era nota come "Colle di Azzano"dal
nome di Anzio ex legionario che aveva fondato un'azienda agricola alla base
dell'attuale complesso. Nel corso dei secoli degli scavi hanno portato alla
luce importanti reperti archeologici che sottolineano la storicità del sito
che prende avvio nel 1559 come attesta una lapide in pietra. L’apertura
esterna condurrà i visitatori tra vigneti, oliveti, boschi e il parco
storico, con il cipresso monumentale secolare e scorci che racconteranno,
anche attraverso degli ospiti speciali autoctoni, la storia della villa e
dei suoi abitanti. Si narra che Carlo V abbia assaggiato i vini della Rocca
Bernarda, confermando la tradizione vinicola secolare del luogo. Particolare
attenzione va data al vigneto storico di Picolit uno dei prodotti simbolo
dell'azienda come testimoniato dalla presenza di una bottiglia del vino
citato risalente alla vendemmia del 1880 e dal volume-trattato scritto da
Giacomo Perusini sul medesimo. Sabato mattina è prevista un’iniziativa
speciale con la presenza dello scultore Giorgio Benedetti, che illustrerà il
rapporto tra le sue opere e Madre Natura creando un dialogo tra arte
contemporanea e contesto storico. In tale contesto si potrà ammirare tutta
la bellezza della sua scultura dedicata alla terra ed al prodotto uva e le
statue da spoglio che circondano il castello. Saranno apprezzabili da vicino
poi le gigantesche torri che conferiscono un aspetto reale al luogo.
ORARI E INDICAZIONI DI
VISITA
Sabato 21 e domenica 22
marzo: dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00 (ultimo ingresso alle
12,30 ed alle 17,30).
Turni di visita composti da massimo 25 persone con partenze ogni 30 minuti.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni
dell'Istituto tecnico economico e tecnico agrario “Paolino
d’Aquileia”.
SOLO SABATO 21: nella fascia oraria mattutina incontro con lo scultore
Giorgio Benedetti
Contributo libero a partire da 3€
Precedenza agli iscritti FAI fino a capienza consentita.
In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscriversi al FAI per la
prima volta
Evento speciale – Sabato 21 marzo, ore 19 - Rocca Bernarda (Sala del
Cantinone)
“C’era una volta…
arte, versi e sapori nelle “Terre dei Cavalieri”
da Shakespeare a Fiore dei Liberi”
Una serata unica dedicata
ad arte, versi ed enogastronomia, condotta da Stefano Cosma, direttore di
Fuoco Lento. L’evento propone la degustazione dei vini della Rocca Bernarda
(Terre dei Cavalieri) ed un assaggio di piatti rivisitati dallo chef Daniele
Cinel in collaborazione con la cooperativa sociale Arte e Libro. La serata
sarà animata da una piccola esibizione di scherma olimpica, in
collaborazione con “l’Accademia Fiore dei Liberi” di Cividale del Friuli che
riporterà tramite questa antica disciplina all’epoca dei Tre Moschettieri.
Il tutto verrà eseguito celebrando la tradizione cavalleresca, la poesia, la
cultura del territorio ed i vari personaggi storici della zona come Fiore
dei Liberi. Letture poetiche e riferimenti a Shakespeare ed ai grandi poeti
friulani completeranno il racconto, intrecciando storia, arte,
enogastronomia e sport in un’esperienza evocativa e quasi magica.
Contributo: € 15 iscritti
FAI, € 20 non iscritti - possibilità di iscriversi o di rinnovare la tessera
Fai in loco
Info e prenotazioni:
cividaledelfriuli@gruppofai.fondoambiente.it
Informazioni pratiche – Sintesi
●
Le due aperture sono
distinte e autonome; si può partecipare a una sola o a entrambe.
●
Rocca Bernarda interna:
contributo consigliato € 5
●
Paesaggio esterno:
contributo consigliato € 3
●
Partenze ogni 30 minuti,
gruppi di 25 persone; durata circa 40 minuti ciascuna apertura.
●
Punto di ritrovo: Tenuta
Terre dei Cavalieri, Località Rocca Bernarda 27, 33040 Premariacco UD
(accesso da Ipplis di Premariacco o Strada Regionale 356, salita da Spessa);
parcheggio disponibile.
●
Gioco-percorso “I Custodi
della Rocca” per bambini e famiglie.
●
Abbigliamento
consigliato: comodo, adatto per la campagna.
●
In caso di maltempo
l’apertura dei paesaggi potrà subire delle modifiche.
●
Shop Rocca Bernarda
aperto con convenzioni in quanto il luogo fa parte del Fai per me.
●
Partecipazione con stand
enogastronomico della Proloco di Premariacco Fiore dei Liberi.
●
Piccolo omaggio per tutti
i partecipanti
RINGRAZIAMENTI
Il Gruppo FAI di Cividale
del Friuli ringrazia: Sovrano Ordine di Malta e la Tenuta dei Cavalieri,
Carla Ungaro, Comune di Premariacco, gli Istituti scolastici
I.S.I.S. Paolino d'Aquileia e i loro
insegnanti, il prof. Claudio Mattaloni, lo scultore Giorgio Benedetti,
Proloco di Premariacco, Biblioteca Civica di Cividale del Friuli e di
Premariacco, Protezione Civile di Premariacco, CRI Udine, Polizia locale
Premariacco, Polizia di Stato Cividale del Friuli e ispettore capo Fabris
Adriano, Cuoco Daniele Cinel, Cooperativa Arte Libro Udine, Stefano Cosma
storico e direttore di Fuocolento, Accademia Fiore dei Liberi, Nobili del
Palio di Cividale del Friuli, Fai Regione Friuli Venezia Giulia ed Elena
Sartori, chiunque ci abbia dato una mano per la realizzazione di questo
progetto.